Your world of Wpdance.com, Wpdance.com by WpDance

Editoria e legge

  • EDITORIA E LEGGE
    Notizie, tendenze e questioni legali dell'editoria (e della musica), a cura dell'Avv. Marina Lenti
  • NEWSLETTER

    Dopo l'inserimento dell'email, controlla la tua casella di posta per confermare l'iscrizione. Se non vedi arrivare l'avviso, controlla la casella dello spam.
    Inserendo la tua email dichiari di aver letto e accettato la privacy policy del sito che puoi visualizzare QUI.
  • Archivio

  • RSS FEED

  • LOGOnero

    LE CASE EDITRICI – INTERVISTA A..


    Questa volta, ospite della rubrica sugli editori No EAP è il Dott. Carlo Santi, titolare di Ciesse Edizioni. Ed ecco le sue risposte alle consuete domande…   La Vostra storia in breve Sono autore di thriller e mi piace leggere. Questa passione è diventata un lavoro fin dal 2010, da quando ho creato la CIESSE Edizioni, piccola ma dinamica realtà che tenta di ricavarsi il suo spazio nel mondo editoriale. Com’è il Vs rapporto coi media? La stampa e la TV che contano per davvero snobbano spesso e volentieri la piccola e media editoria, per cui il nostro rapporto è di scarsa influenza. Invero, se per media ci si riferisce al pubblico, cioè i lettori, rispondo alla domanda relativa che segue. Quali sono le difficoltà operative più frequenti in cui vi imbattete quotidianamente? La maggior difficoltà è la distribuzione. Non
    Project Details
  • no money

    IL VIZIETTO DEL PAGAMENTO IN COPIE


    Ultimamente si sta estendendo a macchia d’olio una pratica che trovo estremamente scorretta: quella di pattuire contrattualmente royalty in denaro e poi, quando si tratta di corrisponderle, accampare la scusa del poco venduto e/o della crisi aziendale per sostituirle con il pagamento in libri.   Molti autori, sia per il fatto che spesso si parla di poche decine di euro, sia perché mossi a compassione, cedono alla proposta e si ritrovano la casa invasa di libri manco avessero optato per una casa che pubblica a pagamento.   Orbene, poiché tanti o pochi, l’editore quei soldi li ha comunque incassati, non si capisce perché debba tenerseli e commutarveli in carta stampata. Posso capire, con la crisi, l’allungamento dei pagamenti, ma questa permuta è un trucchetto davvero fetente, a cui ormai ricorrono anche editori che, dall’esterno, godono di una certa reputazione e
    Project Details
  • railway

    SCHEDE, DISTRIBUTORI E DOPPI BINARI


    A pochi giorni di distanza da questa notizia, mi viene segnalata una discussione, su un noto forum di scrittura, in cui emerge come una medio-piccola editrice che, negli anni, si era costruita una solida reputazione (e che io stessa stimavo) si sia ora convertita al doppio binario. Questa volta non si incolpa, però, la crisi economica. Nella discussione, in cui interviene lo stesso ex editore (perché tale va qualificato e, se leggete abitualmente questo blog, lo avete imparato ormai, vero, che chiedere un contributo di pubblicazione equivale a spogliarsi del titolo da soli, giuridicamente parlando?), si fa invece  riferimento, dapprima, alla scarsa ricettività del mercato verso gli esordienti (invece, pagando, capirai come aumenta, eh…). Una giustificazione talmente trita da essere ormai polvere. Ma, successivamente, ecco il colpo di scena! Con inventiva tutta nuova, il forum viene informato del fatto che
    Project Details
  • tertium

    LA CRISI ECONOMICA TRASFORMA IL CONTRIBUTO..


    Ok, il titolo potrebbe apparire eccessivamente drammatico, ma leggendo di che si tratta ci si rende conto che anche l’argomento lo è. Sono infatti venuta recentemente a conoscenza di una media, storica casa editrice di settore che ora si è convertita alla pratica del doppio binario per quel che riguarda gli autori poco conosciuti o le cui opere non sono garanzia di vendite a scatola chiusa.   Perché dunque, giocarsi imporvvisamente la storia e la reputazione così faticosamente guadagnate? La risposta fornita è quella della crisi economica, che ha posto la proprietà di fronte a una scelta fra due etiche: la prima, quella da sempre perseguita, quella di non chiedere contributo all’autore; la seconda, contingente, quella di provare ‘l’ultima spiaggia’ per non licenziare alcune decine di dipendenti che, per via del lungo rapporto di collaborazione, costituiscono un po’ una seconda
    Project Details
  • balzo

    SCAVALCARE L’EDITORE ITALIANO NON E’ LA..


    Ogni tanto accade che un autore, dopo aver provato a pubblicare senza riuscirci, possa essere tentato di buttarsi sugli editori esteri. Non è però, a mio avviso, una tentazione da seguire, per svariati motivi.   Anzitutto, al pari degli editori nostrani, gli editori esteri sono già oberati di autori nativi e non hanno certo bisogno di aumentare il numero dei manoscritti non richiesti da altri Paesi. Inoltre, i criteri di selezione sono gli stessi, per cui se un manoscritto non riesce a passare il filtro italiano, difficilmente ci riuscirà semplicemente cambiando Paese.   Tradurre un’opera a proprie spese, oltretutto, è un investimento economico rilevante, se si cerca un lavoro ben fatto. Ma, per quanto la traduzione possa essere ben fatta, questo non dà comunque automatiche garanzie di successo, se il testo non funziona in partenza. Senza contare che,  anche nella
    Project Details
  • SONY DSC

    DISTRIBUTORE SI O DISTRIBUTORE NO?


    La distribuzione in libreria è un tema scottante per qualsiasi piccolo editore. Se quest’ultimo opta per un intermediario, si vede infatti ‘mangiare’, fra  la percentuale trattenuta da quest’ultimo e quella trattenuta dalla libreria, un buon 60% dei guadagni. A cui vanno aggiunte le spese di carta e stampa e la corresponsione della royalty (pur piccola che sia) all’autore. E tutto questo senza parlare dei costi fissi di gestione dell’attività editoriale. Il ricavo, dunque, diventa davvero esiguo (ma più spesso, visto il Paese di illetterati che siamo, si va in pari o, addirittura, in perdita).   A questo si aggiunga inoltre la politica dei cosiddetti supersconti che il distributore impone per contratto all’editore, una tantum, per riuscire a essere competitvo rispetto agli altri. Si aggiunga infine che, a prescindere dai ricavi, un editore che voglia un distributore, locale o nazionale, deve
    Project Details
  • LOGO_Barbagianni

    LE CASE EDITRICI – INTERVISTA A..


    Nuovo appuntamento della rubrichina dedicata alle interviste con le case editrici. Questa volta chiacchieriamo con Barbagianni Editore.   La Vostra storia in breve Barbagianni Editore nasce dall’iniziativa di Jacopo Saraceni, già attivo nel campo della produzione editoriale di intrattenimento in veste di produttore cinematografico. La ricerca di espansione verso altri settori culturali ha portato a costituire una nuova realtà produttiva dedicata questa volta alla letteratura per ragazzi. “Scopri, Impara, Crea”, questo il motto de Il Barbagianni Editore, che descrive sinteticamente l’intenzione di promuovere e realizzare prodotti che possano incentivare la cooperazione tra adulti e bambini e che siano, ogni qual volta possibile, collocabili a cavallo tra la scolastica e la lettura di intrattenimento tradizionale. Una sfida, quest’ultima, piuttosto ardita nella quale si rispecchia la natura stessa del Barbagianni che, cacciatore notturno, non si è arreso alla  selezione naturale mantenendo la
    Project Details
  • panni

    NON CAPISCO E NON MI ADEGUO


    Il lettori non più giovanissimi ricorderanno senz’altro il tormentone di Maurizio Ferrini “Non capisco ma mi adeguo”, coniato quasi 30 anni fa all’interno della famosa trasmissione di Renzo Arbore  “Quelli della notte”.   Ebbene, la prendo ora in prestito, ma parafrasandola, per criticare un deprecabile atteggiamento, ormai diffusissimo: quello di “lavarsi i panni sporchi” sulla piazza dei social network.   Mi riferisco a un episodio che apprendo dalla lettura di un post su Bibliocartina, dove si dà conto di un battibecco fra una piccola e rinomata casa editrice e un suo editor freelance che non è ancora stato saldato. Nel post è linkata anche la discussione su Facebook, cui faccio riferimento nelle righe che seguono.   Se il freelance pensava che urlare gli affari propri dentro quell’orrendo coso che è Facebook riuscisse a procurargli il pagamento ancora dovuto, ha pensato
    Project Details
  • gattaccio

    LE CASE EDITRICI – INTERVISTA A..


    Eccoci al secondo appuntamento della rubrichina dedicata alle interviste con le case editrici. Dopo Plesio Editore, questa volta chiacchieriamo con Edizioni del Gattaccio di Luciano Sartirana.     La vostra storia in breve Le Edizioni del Gattaccio sono nate nel maggio 2008, ma il primo anno e mezzo è stato di mera ricerca di autori e testi da pubblicare. Solo nel 2010 abbiamo trovato ciò che ci aggradava, ed esce ‘Milanconia’ di Giuseppe Norbig, primo testo su cui abbiamo investito. Poi via via tutti gli altri.   Al di là delle date di uscita dei singoli libri, il nostro sviluppo è stato in direzione della semplicità di immagine: all’inizio il sito era un portalino con articoli di ambito culturale, ricorrenze e albi d’oro (ogni mese, per esempio, riportavamo le Hit Parade di 50, 40, 30, etc. anni addietro dalla data),
    Project Details
  • 10.1

    SCEGLIERE L’EDITORE: 10 CONSIGLI AGLI AUTORI


    Il sogno di tutti gli autori, e specialmente di quelli che si affacciano per la prima volta al mondo editoriale, è di pubblicare per un colosso. Questo accade raramente agli esordi, ma personalmente sono del parere che non sia questa immensa perdita, perché comunque non sempre il grosso editore dà la visibilità sperata a chi non è già un nome noto. Meglio allora puntare su un piccolo, purché serio. Ma come si fa a orientarsi nella selva di piccoli editori esistente?   Quelli che seguono sono i miei consigli in merito… Tenete tuttavia presente che la valutazione finale sarà una media di questi parametri, visto che difficilmente un editore sarà in grado di soddisfarli tutti completamente.   SCARTARE GLI EDITORI A PAGAMENTO E A DOPPIO BINARIO I motivi li ho già riassunti in quest’altro post, cui vi rimando, mentre in
    Project Details

Tendenze e questioni legali di editoria e musica, a cura dell Avv. Marina Lenti

GIORNALISMO E PRIVACY, UNA CONVIVENZA BASATA SULL’EQUILIBRIO
Post by on
SEMINARIO DI DIRITTO EDITORIALE A MILANO
IL NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY DELL’UE
LA FORMULA “TUTTI PER UNO-UNO PER TUTTI PER I PROFESSIONISTI DELL’EDITORIA” SI ESPANDE
LE CASE EDITRICI – INTERVISTA A TRISKELL EDIZIONI
LA FIGURA DEL FOREIGN RIGHTS MANAGER – INTERVISTA AD AMNERIS DI CESARE
QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, LA FORMULA “TUTTI PER UNO-UNO PER TUTTI PER I PROFESSIONISTI DELL’EDITORIA” ENTRA IN GIOCO
LE ULTIME 5 TENDENZE DELL’EDITORIA
  • SU TWITTER

    Segui cliccando qui le ultime notizie sull'editoria dal mio Twitter account
  • SU FB (gruppo)

    Il gruppo FB 'Editoria e Legge' si trova qui