• COS’E’ E&L?

    EDITORIA E LEGGE è il blog dell'Avv. Marina Lenti, che riporta notizie, tendenze e questioni legali dedicate alla filiera libraria e musicale.
    Vi trovate quasi un centinaio di articoli, ma se avete un quesito specifico potete scrivermi a info (at) avvocatomarinalenti.it [sostituire (at) con @]
    Contrariamente a ciò che si pensa degli avvocati, non mordo :D A meno che non siate una mia controparte ;)
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FAQ

1. Che cos’è questo spazio web?

Questo è il blog dell’avvocato Marina Lenti. Vi vengono trattati temi di interesse per l’editoria libraria e musicale.

 

2. L’avvocato Lenti tratta solo queste materie?

No, l’avvocato Lenti tratta anche altre materie, il cui elenco può essere visionato qui.

 

3. Vorrei contattare l’avvocato Lenti per una problematica che mi riguarda, come posso fare?

Basta inviare una mail a info@avvocatomarinalenti.it, spiegando a grandi linee di cosa si tratta. L’avvocato risponderà entro massimo 24h, spiegandovi qual è il passo successivo che potete fare, se lo vorrete fare.

 

4. L’avvocato Lenti esercita a Milano, ma io sto in un’altra città: può assistermi ugualmente?

La risposta breve è sì.

La risposta lunga necessita di qualche distinguo. Un avvocato può infatti aiutarvi in tre modi:

 

effettuare una consulenza, il che significa fornirvi un parere  su una questione preventiva o su un problema già manifestatosi, spiegandovi come agire;

 

assistervi in fase stragiudiziale, il che significa cercare di risolvere un problema senza dover andare da un giudice. Questo comporta, ad esempio, inviare lettere e mail, fare telefonate, redigere testi di accordo, verificare che la controparte tenga fede agli impegni presi;

 

assistervi in fase giudiziale, il che significa assistervi davanti al giudice. In quest’ultimo caso, se risiedete in un’altra città, non è possibile lavorare solo per via telematica come nei primi due, ma è comunque possibile essere fisicamente presenti in un’altra città attraverso un collega cosiddetto ‘domiciliatario’, il quale seguirà le istruzioni ricevute dall’avvocato che lo ha incaricato, depositando gli atti redatti da quest’ultimo e dichiarando in udienza ciò che quest’ultimo gli ha detto di riferire al giudice.

Qualche volta questa procedura non è conveniente dal punto di vista economico. L’avvocato Lenti vi consiglierà comunque di volta in volta sulla valutazione di quest’aspetto.

 

5. Gli avvocati costano tantissimo e io ho un problema il cui valore economico sarà sicuramente inferiore, per cui non vale la pena di effettuare una spesa del genere. Mi conviene lasciar perdere…

La parcella dell’avvocato dipende da varie cose, fra cui, in primis, il valore della vertenza e il tipo di attività che richiede riuscire a sbrogliarla. Tuttavia nell’immaginario collettivo, nutrito a telefilm americani, le parcelle degli avvocati sono solitamente più paurose di quello che sono in realtà. Ne ho parlato qui.

In ogni caso, è sempre possibile, e anzi consigliabile, richiedere un preventivo, che non impegna affatto il richiedente ed evita sorprese alla fine.

 

6. Quando devo pagare l’avvocato?
Dipende da avvocato ad avvocato. Di solito si chiede metà della cifra pattuita al conferimento dell’incarico e il saldo a lavoro concluso. Se però si tratta di una vertenza modesta, è possibile anche effettuare il saldo a lavoro concluso.

 

7. Se mi affido a un avvocato e poi voglio cambiarlo, posso farlo?
Certamente. Basta inviare al vecchio avvocato una lettera in cui si dichiara di volergli revocare il mandato e in cui si chiede di fornire copia degli incartamenti relativi al lavoro svolto sino a quel momento. Il vecchio avvocato andrà naturalmente saldato per l’attività svolta. A quel punto potrete affidarvi al nuovo avvocato che avrete individuato, affidandogli un nuovo mandato.

 

8. Se vado dal giudice, significa che non posso più trovare un accordo con la controparte?

No, un accordo può sempre essere trovato. Se succede, se ne dà notizia al giudice e la causa verrà abbandonata.

 

9. Se mi affido a un avvocato, avrò voce in capitolo o decide tutto lui?

Un buon avvocato ascolta sempre quello che ha da dire il cliente e, a sua volta, spiega al cliente perché fa quello che fa e perché, eventualmente, l’idea del cliente può essere controproducente. In ogni caso, un buon avvocato non fa nulla che non abbia preventivamente concordato col cliente. Se quest’ultimo si trova davanti una scelta da compiere, un buon avvocato lo consiglierà su quale appaia essere la migliore allo stato dei fatti, ma il cliente sarà libero di non seguire il consiglio e l’avvocato dovrà agire secondo la volontà del cliente.

 

10. Si sa che l’avvocato vuole spingere il cliente in giudizio per guadagnare più soldi e far durare la causa il più a lungo possibile per guadagnare ancora più soldi…

Gli avvocati che spingono il cliente in causa a ogni costo sono professionisti deontologicamente scorretti e questa non è la politica dell’avvocato Lenti, la quale cercherà con ogni mezzo di risolvere la questione anzitutto in via stragiudiziale.

Qualora ciò non si rivelasse possibile e si prospettasse quindi solo la via della causa giudiziale, l’avvocato Lenti vi presenterà una valutazione fra benefici ed eventuali rischi, in modo che possiate decidere ciò che vi sembra più conveniente fare.

Per quanto riguarda l’allungare deliberatamente una causa,  i clienti non sanno che le lungaggini delle cause dipendono da fatto che le agende dei giudici sono congestionate per via dell’altissimo numero di contenziosi su cui sono chiamati a decidere e non è certo in potere dell’avvocato allungarne i tempi nemmeno volendo, perché essi non controllano le agende dei giudici.

L’unico caso in cui l’avvocato può procrastinare la causa può verificarsi quando questi sconsiglia il cliente di accordarsi con la controparte anche se l’accordo è vantaggioso, così da portare la causa sino alla fine. Di nuovo, questa non è la politica dell’avvocato Lenti, la quale continuerà, anche in eventuale fase giudiziale, a verificare periodicamente se è possible trovare un accordo vantaggioso per il cliente, onde concludere la vertenza prima  di giungere alla sentenza del giudice.

 

*A completamento di queste informazioni, si consiglia di leggere anche le seguenti sezioni di questo sito:

  1. Profilo professionale dell’avv. Marina Lenti
  2. Approccio alla clientela dell’avv. Marina Lenti
  3. Costi dei servizi legali dell’avv. Marina Lenti
  4. Come e in quali settori i servizi legali dell’avv. Marina Lenti possono aiutare i clienti privati e i clienti azienda

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