LA CORRETTA CITAZIONE DELLE FONTI

Nella saggistica e nella manualistica le citazioni sono vitali e sono consentite anche senza il permesso dell’autore dall’art. 70 LdA (che, attenzione, non si applica invece alla narrativa!), purché si citino le fonti. Ne ho parlato più diffusamente in questo articolo, cui vi rimando.

 

In tema di fonti, a norma del diritto d’autore e anche della buona pratica editoriale, ci sono dunque delle regole che è bene sapere quando si cita da Opere altrui. Sotto il primo profilo, per non incorrere in violazioni di legge; sotto il secondo aspetto, perché dovreste sempre pensare che il vostro testo potrebbe essere usato per ricerche da parte di altri saggisti che scriveranno dopo di voi, oppure di studenti in cerca di materiale per la tesi. Essi devono essere messi in grado di rintracciare la vostra fonte nella maniera più agevole possibile, mentre una fonte riportata in maniera sbagliata può costare ore di ricerca e, talvolta, può addirittura impedire di rinvenirla.

Il problema è che spesso, invece, capita di leggere l’indicazione delle fonti fatta in maniera scorretta. I problemi più diffusi sono soprattutto i seguenti:

 

1. Citazione di un testo straniero solo nella sua traduzione italiana.

Si incorre così in risultati ridicoli, tipo testi medioevali che paiono pubblicati negli Anni Settanta del Novecento.

 

2. Citazione della traduzione italiana senza il nome del traduttore.

Quest’ultima mancanza, in particolare, non solo viola le regole della buona citazione delle fonti, ma è anche lesiva del diritto morale del traduttore, che è considerato dalla legge un autore a tutti gli effetti e a cui è dunque dovuto il riconoscimento della paternità della traduzione.

 

Vediamo quindi come citare correttamente.

 

PER LE BIBLIOGRAFIE A FINE VOLUME:

 

1. Libri

Nel caso di Opera non tradotta in Italiano, andrà premesso:

 

a) il nome dell’autore

b) il titolo originale dell’Opera

c) il nome dell’editore, del luogo e dell’anno relativi alla prima pubblicazione. Naturalmente con luogo si intende la città dove ha sede l’editore.

 

Se invece si sta consultando un’Opera tradotta in Italiano, a quanto sopra va poi aggiunto, dopo l’anno di prima pubblicazione, un punto e virgola, seguito dalla dicitura trad. it. A questo punto seguirà poi:

 

a) il nome del traduttore

b) il titolo dell’Opera nella sua traduzione italiana

b) di nuovo, l’editore, la città e l’anno, questa volta riferiti però alla specifica edizione che si è consultata.

 

 

2. Articoli di quotidiani/riviste

Va citato:

 

a) il nome dell’autore

b) il titolo dell’articolo

c) il nome della testata

d) la data di pubblicazione

 

Se si tratta di magazine online, va aggiunto anche l’URL alla homepage del sito (non quello specifico dell’articolo),

Diversamente, dal mero punto di vista redazionale, sconsiglio di indicare l’URL diretto (cosiddetto deep linking). Se avete citato correttamente le info legali, basterà indicare, per es. “in www.nometaldeitali.com” e chiunque – inserendo i dati nella ricerca – lo troverà. Se invece mettete l’URL diretto, oggi c’è e domani chissà. Magari verrà successivamente cambiato o spostato e comunque in una copia stampata ha poco senso, nessuno si metterà a trascrivere sul pc l’intero link. Inoltre, su carta, l’effetto estetico di una spatafiata lunga una spanna è semplicemente orrendo.

In realtà, un tempo, esisteva un dibattito dottrinale anche sulla possibile illiceità del deep linking. Ciò perché, agli albori di Internet, la tecnologia dei template non permetteva agli avvisi pubblicitari di essere visibili da qualsiasi pagina, per cui essi venivano piazzati nella home. Col deep linking, si finiva per saltare la home, privando il sito della possibilità di mostrare la pubblicità. Sebbene ormai la tecnologia abbia superato quindi il problema legale, rimangono comunque le considerazioni editoriali di cui sopra.

 

 3. Film

Va citato:

 

a) il titolo originale (eventualmente la traduzione, se diversa, fra parentesi)

b) l’anno

c) il regista

d) lo sceneggiatore

e) il soggettista (se diverso dallo sceneggiatore)

f) l’autore delle musiche che compongono la colonna sonora.

 

4. Documentari

Stesse regole dei film. Qualora fossero documentari in Rete, per l’URL vale la stessa regola vista per gli articoli online: URL della homepage, non il deep inking, a meno che non stiate pubblicando solo in ebook.

 

 

PER LE NOTE A PIE’ PAGINA:

Valgono le stesse avvertenze di cui sopra, con alcune aggiunte:

 

a) accanto ai dati dell’Opera citata, va menzionato, da ultimo, anche il numero di pagina dove si può rinvenire la citazione.

b) se vengono riportate più citazioni contigue tratte da una medesima pagina di una certa Opera (che quindi, nelle note, si troveranno una di seguito all’altra), basterà scrivere ‘ibidem’.

c) se invece le due citazioni contigue si trovano, nell’Opera da voi citata, su pagine diverse, andrà usata la dicitura ‘ivi’, accompagnata dal differente numero di pagina.

 

In tutti i casi, infine, evitate la pratica di inserire la dicitura ‘consultato l’ultima volta il…’. Non siete su una cavolo di wikipedia qualunque! In proposito leggetevi questo mio articolo.