Il giudice Alison Nathan ha rigettato la domanda dei Velvet Underground, di cui avevo parlato in questo articolo, volta a impedire alla Warhol Foundation di licenziare ad Apple i diritti per l’uso dell’immagine della banana che campeggia su un loro famoso album.
Come dicevo nell’articolo sopra richiamato, le esigenze sarebbero state probabilmente contemperate e così sembra essere stato in effetti. A quanto si desume dalle notizie trapelate, colpisce però il fatto che la pronuncia si basi su un criterio meramente equitativo. In pratica, a fronte dell’inerzia dei Velvet e di Warhol, da un lato, di registrare l’immagine come marchio, e dell’inerzia della Fondazione, dall’altro, di perseguire giudizialmente il continuo uso dell’immagine da parte della band, il giudice ha rilevato la mancanza di un reclamo di proprietà da parte di tutti i soggetti coinvolti nella vertenza, col risultato che si è venuta a instaurare una prassi di condivisione dell’uso dell’immagine contestata.
Una sorta di stallo che però non pare aver soddisfatto la parte attrice, almeno a giudicare dal commento del suo legale Clifford James, il quale ha affermato:
“I Velvet Underground sono fiduciosi nel fatto che [le loro ragioni] prevarranno”.
Una dichiarazione che sembrerebbe far presagire un appello, anche se a tutt’oggi non se ne ha ancora notizia.
Foto: Adam Radosavljevic/Pixabay





